LECCE
Dal 30 maggio al 26 luglio a Lecce torna “storie”, la rassegna di teatro e musica curata da ura teatro
Da Tagliatelle Stazione Ninfeo la terza edizione della manifestazione propone spettacoli, concerti, laboratori e incontri per leggere il presente con le arti sceniche, il suono e la parola. In programma Brancaleone Project, Fabrizio Saccomanno e Marco Schiavone, Fabrizio Pugliese, Fabio Zullino, Rachele Andrioli & Coro a Coro. Apertura sabato 30 maggio con Silvia Semenzin per Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro.
Un tempo condiviso di ascolto e incontro, pensato per avvicinare il pubblico alle arti sceniche, al suono e alla parola come strumenti per osservare con maggiore attenzione ciò che accade intorno a noi e dentro di noi. Dal 30 maggio al 26 luglio da Tagliatelle Stazione Ninfeo a Lecce torna Storie. Anche la terza edizione della rassegna di teatro e musica curata da Ura Teatro, costruisce un luogo vivo e necessario, in cui fermarsi, guardare il mondo da vicino, custodire memorie, immaginare futuri e riconoscersi parte di una trama collettiva. Le vicende raccontate, cantate o evocate in scena diventano così un modo per restare umani, dare forma alle domande più urgenti e provare a ritrovare un senso possibile dell’essere insieme.
Sabato 30 maggio, l’apertura intreccia Storie con Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, il festival diffuso ideato, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia. Alle 19:00 (ingresso libero), la sociologa e attivista Silvia Semenzin presenta “Internet non è un posto per femmine” per Einaudi, in dialogo con la giornalista e ricercatrice Loredana De Vitis. Il libro indaga violenza digitale, sessismo online, piattaforme, diritti e nuove forme di potere, aprendo una riflessione quanto mai urgente sul rapporto tra tecnologia, corpi, libertà e spazio pubblico. Alle 21:00 (ingresso 8 euro) la serata prosegue con il concerto del Brancaleone Project. La musica di Giuseppe Spedicato al basso tuba, Rocco Nigro alla fisarmonica, Giorgio Distante alla tromba incrocia il live painting di Egidio Marullo. I tre musicisti pugliesi, attivi in alcune tra le esperienze più originali della scena regionale, danno vita a un universo poetico e onirico che guarda al cinema di Federico Fellini e alle composizioni di Nino Rota. Le partiture dialogano con acquerelli, illustrazioni animate e proiezioni, componendo un racconto visivo e sonoro sospeso tra ricordo, sogno e visione.
Domenica 7 giugno alle 20.45 (ingresso 8 euro con tessera) spazio a “In Marcia. Appunti di un esodo“, spettacolo con l’attore Fabrizio Saccomanno e il violoncellista Marco Schiavone, prodotto da Ura Teatro. Partendo da una riflessione sul senso originario della scena, dall’Atene di 2500 anni fa fino a un oggi spesso segnato dall’incapacità di ascoltare e nutrirsi di racconti, il lavoro si muove tra gli ultimi, gli offesi, i popoli in cammino. A metà tra giornalismo e canto epico, prova a ricucire strappi, colmare distanze e interrogare il valore del bene comune.
Sabato 20 giugno (ingresso libero) alle 19:30 arriva “Confine“, restituzione del laboratorio di canto e recitazione diretto da Nina Ramona Raff e Fabrizio Saccomanno. A seguire “Mareggiate. Canzoni prese in prestito qua e là” con Silvia Perfetto, Angela Bene, Giulia Bergamo e Ainda Marullo: un concerto che intreccia voci femminili, paesaggi emotivi e repertori attraversati con libertà.
Domenica 5 luglio alle 20.45 (ingresso 8 euro con tessera) va in scena “DOC. F.“, spettacolo di e con Fabrizio Pugliese, prodotto da Ura Teatro. Una creatura prende la parola: non è umana, ma le somiglia profondamente. Dal mito di Frankenstein lo spettacolo approda a un tempo in cui la creazione non è più solo biologica, ma anche algoritmica. Lo sguardo si ribalta: è l’artificiale a osservare l’umano, aprendo domande su scienza, intelligenza artificiale, bioetica, controllo e responsabilità.
Domenica 26 luglio la chiusura prevede un doppio appuntamento (ingresso 8 euro con tessera). Alle 20:45 si parte con Petre con Fabio Zullino, scritto e diretto da Fabrizio Saccomanno, prodotto da Cracalia ETS con il sostegno del Comune di Melpignano e del TRAC – Centro di Residenza Pugliese. Lo spettacolo racconta la storia di un paese di provincia, periferia di mondo, attraversando secoli, lavoratrici e lavoratori, schiavitù, guerre, emigrazioni, sogni, lotte e resistenze. Un tentativo di rendere visibile ciò che vive intorno a noi prima che scompaia. Alle 22:00 (ingresso 3 euro) il concerto di Rachele Andrioli & Coro a Coro conclude il percorso con un viaggio tra musiche popolari e d’autore dal mondo. Nato come laboratorio polifonico per donne e diretto dalla cantautrice salentina, il progetto conserva la dimensione dell’apprendimento e dell’ascolto trasformandola in esperienza scenica condivisa. In un’epoca segnata da timore, incertezza e apatia, affida al canto la possibilità di costruire ponti, accogliere e lenire.
“Storie” continua così a essere un invito a rallentare, incontrarsi, ascoltare. Perché forse oggi, più che mai, abbiamo bisogno di luoghi in cui le parole, i suoni e i corpi in scena possano ancora generare legami.
Tagliatelle – Stazione Ninfeo è il progetto selezionato con il bando congiunto di Fondazione CON IL SUD e Comune di Lecce per la gestione e valorizzazione di Masseria Tagliatelle e Ninfeo delle Fate a Lecce. Promossa da Terra del Fuoco Mediterranea, la rigenerazione dei luoghi passa per le attività e il lavoro dei partner Aforisma, Aiccon, RamDom, Festival Nazionale del Libro, Io non mollo, Genteco, Seyf, Improvvisart, Locomotive, IISS “Presta Columella”, Pazlab, Earth e la compagnia Ura Teatro.
Info e prenotazioni
Whatsapp 3285317676
www.masseriatagliatelle.it/cultura/ Rinnovo tessera su tdfmediterranea.org/iscrizione/
Prevendite attive su
www.diyticket.it





