LECCE/BISCEGLIE/MASSAFRA
Daniele Mencarelli in Puglia con “quattro presunti familiari”: dal 27 al 30 maggio tappe a Bisceglie, Locorotondo, Lecce e Massafra
Un ritrovamento nei boschi laziali apre un’indagine tra dolore, memoria e zone oscure del presente. Da mercoledì 27 a sabato 30 maggio, Daniele Mencarelli sarà in Puglia, con tappe a Bisceglie, Locorotondo, Lecce e Massafra, per presentare “Quattro presunti familiari“, il nuovo romanzo pubblicato da Sellerio. Dopo libri molto amati come La casa degli sguardi, Tutto chiede salvezza, Sempre tornare, Fame d’aria e Brucia l’origine, lo scrittore romano si misura con una nuova forma narrativa, costruendo una storia che attraversa le zone più oscure del presente e dell’animo umano. Il minitour prenderà il via mercoledì 27 maggio alle 19:30 (ingresso libero | info 0808091021) alle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie, in collaborazione con il Circolo dei lettori: al fianco dell’autore ci sarà Francesco Papagni. Giovedì 28 maggio alle 20:00 (ingresso libero con prenotazione obbligatoria | info 3482291115), tappa a Locorotondo, nella Sala don Lino Palmisano di Villa Mitolo, per la quindicesima edizione di Libri nei vicoli del borgo. La conversazione sarà affidata a Sara Cela. Venerdì 29 maggio alle 19:00 (ingresso libero | info 3394313397 – conversazionisulfuturo.it) nella Biblioteca OgniBene in viale Michele De Pietro 10 a Lecce, con Simona Cleopazzo, Mencarelli sarà ospite di Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in collaborazione con CoolClub e Libreria Liberrima. Il percorso si concluderà sabato 30 maggio alle 19:30 a Massafra (ingresso con ticket esclusivamente in prevendita sul circuito PostoRiservato e nei punti vendita autorizzati | info 3804385348 – aperitivodautore@gmail.com), negli spazi di Masseria Ciura, con un nuovo appuntamento di Aperitivo d’Autore a cura di Volta la carta. La presentazione, moderata da Vincenzo Parabita, sarà accompagnata da un aperitivo realizzato da Le Vetrine del Gusto e dai vini di Giustini.
IL LIBRO
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del maresciallo Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso DNA recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.
L’AUTORE
Daniele Mencarelli è nato a Roma nel 1974. La sua produzione poetica, avviata con le prime pubblicazioni sulla rivista clanDestino, si è affermata in particolare con la raccolta Bambino Gesù per Edizioni Nottetempo. Con Mondadori ha pubblicato i romanzi La casa degli sguardi — Premio Volponi, Premio Severino Cesari Opera Prima e Premio John Fante Opera Prima —, Tutto chiede salvezza — Premio Strega Giovani, da cui è tratta la serie Netflix omonima —, Sempre tornare — Premio Flaiano per la narrativa —, Fame d’aria — Premio Clara Sereni — e Brucia l’origine — Premio Ugo Riccarelli. Nel 2024, con Degli amanti non degli eroi, è tornato alla poesia. Nel 2026 ha pubblicato per Sellerio Quattro presunti familiari e ha vinto il Premio Campiello Junior, categoria 11-14 anni, con Adelmo che voleva essere Settimo per Mondadori. Collabora con quotidiani e riviste, scrivendo di cultura e società.

