NOVOLI
Sabato 18 Aprile al teatro comunale di Novoli, la stagione per un teatro umano del progetto teatri del nord salento si conclude con The Doozies – Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi di Marta dalla Via e Silvia Gribaudi
Uno spettacolo che attraversa teatro e danza per raccontare la forza rivoluzionaria di due artiste libere e anticonvenzionali che hanno ridefinito il rapporto tra corpo, scena e identità. Sabato 18 aprile (ore 20.45 | ingresso 10 euro – ridotto 8 euro) al Teatro Comunale di Novoli con The Doozies – Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi, di e con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi si conclude la rassegna Per un teatro umano del progetto Teatri del Nord Salento di Factory Compagnia Transadriatica. To be doozy è un’espressione americana dal significato incerto: può rimandare alla margherita (daisy), alle auto Dusenberg o, come piace pensare a noi, a un omaggio goffamete pronunciato alla divina Eleonora Duse – ”Doozay”, ”Doosay”. Essere doozy significa essere fuori dall’ordinario, stupefacenti, strambi: eccezionalmente bravi o eccezionalmente pessimi, ma sempre unici. Con questo spirito nasce The Doozies, uno spettacolo ispirato alla rivoluzione artistica e umana di due eroine – Isadora Duncan ed Eleonora Duse – pioniere di libertà, femminismo e autenticità. Donne senza trucco né punte, anticonvenzionali e meravigliose, che hanno lasciato un’eredità potente. Oggi, tra le medesime battaglie di allora, le interpreti riprendono il loro testimone: libere di danzare e recitare, ironiche e ribelli, contro le mode e le convenzioni. The Doozies è un inno alla meraviglia della stranezza – quella che rompe gli schemi, ride delle regole e rivendica il diritto di essere, semplicemente, se stesse. Silvia Gribaudi è coreografa e performer italiana, nota per un linguaggio teatrale ironico e potente che esplora i limiti del corpo, della norma e della società. Marta Dalla Via è danzatrice e coreografa, impegnata in creazioni performative che uniscono danza contemporanea, teatro e narrazione, con attenzione al dialogo tra arte e comunità. Lo spettacolo è una coproduzione di Associazione Culturale Zebra, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, La Corte Ospitale con il contributo della Regione Emilia-Romagna, con disegno luci di Roberto di Fresco, direzione tecnica di Leonardo Benetollo, consulenza coreografica di Chiara Frigo, costumi di Sonia Marianni e ricerca materiale a cura di Eugenia Casini Ropa, Franca Zagatti, Maria Pia Pagani.
Partita a ottobre, la stagione Per un teatro umano è inserita nel progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con Blablabla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi.
Info e prenotazioni
3208607996 / 3207087223 / 3403129308
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teatridelnordsalento.it
