LECCE
Da nasca – il teatro a Lecce prosegue la stagione “unica – ancora un sogno”: venerdì 24 aprile in scena lotteria degli stereotipi di Chiara Renzi. Domenica 26 aprile nuovo appuntamento di pensieri divergenti con Francesco Alfonzetti e Clara Nubile
Uno spettacolo interattivo di stand-up comedy, un gioco teatrale irriverente per smontare, con ironia, i pregiudizi di genere. Venerdì 24 aprile (ore 21:00 | ingresso con contributo associativo | info 3474741759 – info@nascailteatro.it), da Nasca – il teatro, per la stagione Unica – Ancora un sogno, l’attrice, autrice e regista Chiara Renzi mette in scena Lotteria degli stereotipi. Un testo ispirato al libro Girls will be girls di Emer O’Toole (Le plurali editrice), che mescola umorismo, riflessione e improvvisazione. Affiancata dalla sagoma a grandezza naturale del filosofo Aristotele, l’interprete trascina il pubblico in un percorso spiazzante e coinvolgente, facendo emergere con un linguaggio tagliente i meccanismi che alimentano stereotipi di genere. Il cuore dello spettacolo è l’interattività: all’ingresso in sala ogni spettatore riceve un biglietto della lotteria con una o più parole chiave, come pranzo di famiglia, rivelazione di genere, peli. Durante la serata, queste parole vengono estratte casualmente da un’urna e diventano l’innesco per monologhi che, tra ironia e provocazione, mettono spettatrici e spettatori davanti a consuetudini e ruoli ancora molto radicati. L’ordine è affidato al caso — “come il privilegio”, ricorda l’attrice — e rende ogni replica diversa, unica, irripetibile. “Poi, un giorno, dopo anni e anni di depilazioni, ho deciso di smettere. Apriti cielo! Se avessi deciso di abbracciare un ramo del terrorismo internazionale avrei ricevuto più sostegno dalle persone che mi stavano intorno. Le mie amiche scioccate, gli uomini un po’ schifati… a parole perché di fatto nessuno disdegnava il mio bosco incolto”. I monologhi sono intervallati da momenti di gioco che coinvolgono direttamente il pubblico, come il quiz time, il gioca jouer degli stereotipi e l’applausometro. Sarà proprio quest’ultimo a decretare il monologo più apprezzato della serata e chi si aggiudicherà il premio finale della Lotteria: un poster di Aristotele, perfetto per giocare a freccette con la sua faccia. Nel finale, lo spettacolo invita anche a una riflessione più ampia: “Provate a cambiare ruolo, riscrivere un copione che vi somigli davvero”. In un altro passaggio, dedicato alla distribuzione dei ruoli dentro la famiglia, la scena si fa ancora più riconoscibile e affilata: “La madre di tutti noi, che ha preparato dodici portate, lancia occhiate che coordinano zie e figlie che si muovono come soldatesse, con una coreografia più coordinata di quelle di Beyoncé. E il fidanzato della cugina? Porta due bicchieri in cucina e parte l’applauso: No! Ma che bravo ragazzo, sposalo subito!”.
PENSIERI DIVERGENTI
Domenica 26 aprile (ore 19:30 | ingresso gratuito con tessera | info 3474741759 – info@nascailteatro.it) prosegue anche Pensieri divergenti, percorso nato dalla volontà di un gruppo di amiche e amici, collaboratrici e collaboratori di Nasca (Nicole Caputo, Patrizia Catellani, Marianna Compagnone, Marina Donativi, Angela Elia, Valentina Pastorelli, Benedetta Pati, Luigi Pontrelli, Enrico Tortelli) di interrogarsi e discutere sui grandi temi della nostra epoca. Per avvicinare alla lettura gli abitanti del rione Stadio e della città è stata già attivata una piccola biblioteca di quartiere nella sede del teatro, sono state avviate azioni per la valorizzazione delle condoteche (biblioteche di condominio) e vanno avanti questi incontri con letture ad alta voce, interventi di esperti e conversazione libera. “Pensieri divergenti” nasce dalla domanda “quanto sono pronto ad accogliere altre idee, anche se differenti dalla mia?”. Il tema scelto questa volta è La prima volta. Francesco Alfonzetti, architetto, archeologo, attore teatrale e poeta, appassionato di viaggi e di lettura, e Clara Nubile, scrittrice e traduttrice editoriale, che ha vissuto in Italia e in India, partiranno dal quesito “Quando è stata l’ultima volta in cui hai fatto qualcosa per la prima volta?“. Dopo questo primo momento di apertura in cui gli ospiti racconteranno la loro esperienza, verrà data parola al pubblico che potrà intervenire con un pensiero, con una lettura o con un interrogativo che rispecchi la propria idea di “prima volta” e “ultima volta”. Per favorire il confronto ed il dialogo senza rete, in sala non sarà ammesso l’uso di telefoni cellulari. Per allietare le menti e nutrire le idee, a fine serata lo staff dei “divergenti” sarà lieto di offrire un piccolo buffet.
LA STAGIONE
Diretta da Ippolito Chiarello e Barbara Toma, organizzata in sinergia con numerose realtà del territorio, con il supporto delle socie e dei soci, il contributo del Comune di Lecce e della Fondazione AMI – Alta Mane Italia, e grazie ai fondi dell’otto per mille della Chiesa Valdese, Unica – Ancora un sogno, quarta stagione dello spazio sociale e culturale leccese, proporrà fino al 31 maggio un ampio programma di laboratori, musica, teatro, danza, arte, cinema e molte altre attività dedicate alle famiglie e alla comunità.
Info
3474741759 –info@nascailteatro.it




