ALEZIO
La comunità aletina si stringe attorno ai simulacri della Passione: dal Solenne Settenario al ritorno dell’antico inno “Là sul Golgota”, il programma completo dei riti 2026.
Il profumo dell’incenso, il suono cadenzato delle marce funebri e il silenzio orante delle strade gremite. Alezio si appresta a vivere i giorni più intensi del suo calendario liturgico e civile. Con l’avvicinarsi della Pasqua, la cittadina salentina rinnova il suo legame indissolubile con la memoria della Passione, un percorso che vedrà i suoi momenti apicali nella Processione in onore della B.V. Maria Addolorata e nei riti del Venerdì Santo.
Questi appuntamenti, che si inseriscono nel prestigioso circuito della Settimana Santa in Puglia, non rappresentano solo una manifestazione di pietà popolare, ma costituiscono il cuore pulsante dell’identità aletina, dove la preghiera si fonde con la tradizione musicale dei maestri locali.
Il Settenario e la Memoria dell’Addolorata: il programma dal 20 al 27 marzo
Il cammino spirituale della comunità inizia ufficialmente venerdì 20 marzo 2026 con l’apertura del Solenne Settenario. Per sette giorni, il Santuario di Santa Maria della Lizza diventerà il fulcro della devozione mariana. Sotto l’egida della Venerabile Confraternita Santa Maria della Lizza e in collaborazione con la parrocchia, ogni sera alle 17:30 si terrà il Santo Rosario, seguito dalla Santa Messa e dalla preghiera alla Vergine. All’interno di questa settimana, si distinguono tre momenti di particolare rilievo: Mercoledì 25 marzo, in occasione della Solennità dell’Annunciazione del Signore, si terrà la tradizionale benedizione di tutte le mamme in attesa, un segno di vicinanza alla vita che nasce pur nel contesto della Passione, Giovedì 26 marzo con “Una Giornata Eucaristica” dedicata all’adorazione personale, all’esposizione del Santissimo e al sacramento della riconciliazione ed infine Venerdì 27 marzo, il giorno della Memoria quando, dopo i Vespri Solenni e la Messa delle 18:00 (durante la quale sarà possibile ricevere l’unzione degli infermi), avrà luogo la Processione in onore della B.V. Maria Addolorata. Il simulacro della Vergine attraverserà un lungo itinerario cittadino, toccando vie storiche come via Kennedy, via Carducci, via Leopardi e via Lizza, fino al rientro in Largo Fiera. Ad accompagnare il lento incedere della statua sarà il Concerto Bandistico Municipale “CITTÀ DI ALEZIO”, custode delle melodie che da decenni segnano questo Venerdì di Passione.
Il Venerdì Santo: il silenzio e il ritorno dell’inno “Là sul Golgota”
Il percorso di fede culmina il 3 aprile 2026, Venerdì Santo. Alezio si fermerà per contemplare il mistero del Cristo Morto. La giornata sarà scandita dalla Solenne Azione Liturgica, prevista in due momenti per permettere la massima partecipazione: alle ore 15:00 presso il Santuario e alle ore 18:30 in Parrocchia. È il momento del raccoglimento estremo, dell’adorazione della Croce e del silenzio liturgico. Alle ore 19:30, avrà inizio la Processione in onore di Cristo Morto. Quest’anno, l’evento assumerà un valore storico e culturale ancora più marcato: dopo anni di oblio, tornerà a risuonare tra le vie del borgo l’antico inno “Là sul Golgota”. Composto il 4 aprile 1938 con i versi dell’allora parroco Don Pasquale Rizzello e la musica del Maestro Francesco De Santis, questo brano rappresenta un tesoro della memoria collettiva aletina. L’esecuzione sarà affidata nuovamente al Concerto Bandistico Municipale “CITTÀ DI ALEZIO”, che insieme al coro dei fedeli darà vita a un momento di altissimo coinvolgimento emotivo, restituendo alla comunità un pezzo fondamentale del proprio patrimonio immateriale.
Fede, memoria e identità locale
Le processioni di Alezio non sono semplici eventi spettacolari, ma riti che segnano il passaggio del tempo e la trasmissione di valori tra generazioni. L’esecuzione di preghiere e canti propri, uniti agli inni scritti da autori locali, garantisce quell’autenticità che rende i riti della Settimana Santa aletina unici nel panorama salentino. In un tempo segnato dalla velocità e dalla distrazione, la settimana di celebrazioni dedicata alla Vergine Addolorata e al Cristo Morto invita i fedeli a riscoprire il valore della condivisione e della sosta meditativa. La partecipazione della cittadinanza, il rispetto del silenzio durante i cortei e la cura dei dettagli — come l’addobbo del Santuario offerto in memoria dei defunti — dimostrano quanto queste tradizioni siano ancora vive e capaci di parlare al cuore dell’uomo contemporaneo.
INFO UTILI E ORARI
- Processione Addolorata: Venerdì 27 marzo, ore 19:00 circa (dopo la Messa).
- Processione Cristo Morto: Venerdì 3 aprile, ore 19:30.
- Musica: Concerto Bandistico Municipale “Città di Alezio”.
- Luoghi: Santuario S.M. della Lizza e Parrocchia S.M. Addolorata.

