ALEZIO
Sotto la Croce, Alezio canta la Passione. Sabato 21 marzo 2026, Largo Coppola ospita la rassegna dedicata al patrimonio immateriale del Salento e della Grecìa Salentina
Il Salento si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e suggestivi del ciclo pasquale. Sabato 21 marzo 2026, a partire dalle ore 19:30, la città di Alezio diventerà il palcoscenico naturale della seconda edizione di “Santu Lazzaru – canti tradizionali del periodo pasquale”. L’evento, organizzato dall’Associazione Concerto Bandistico Municipale “Città di Alezio” – APS in collaborazione con Bar del Corso e con il patrocinio delle massime autorità regionali e locali, promette di essere molto più di un semplice concerto: un vero e proprio rito collettivo che affonda le radici nei secoli.
La Passione cantata: una tradizione che resiste al tempo
Il fulcro della serata sarà l’esecuzione del Santu Lazzaru (o “Lazzarenu”), un canto di questua tra i più antichi e significativi della tradizione popolare pugliese. Nato con una funzione squisitamente didascalica, questo componimento poetico e musicale rappresentava, in epoche passate, il principale strumento di alfabetizzazione religiosa per il volgo. In un mondo in cui la lettura era privilegio di pochi, la Passione di Gesù veniva appresa attraverso la trasmissione orale o l’osservazione dei cicli pittorici nelle chiese. Il canto del Santu Lazzaru fungeva da “Vangelo cantato“, un racconto sonoro che narra gli ultimi giorni del Cristo, partendo proprio dall’episodio che dà il nome alla rassegna: la resurrezione di Lazzaro. Come spiegano gli organizzatori, questo incipit non è casuale ma teologicamente denso di significato, rappresentando la prefigurazione della Resurrezione del Signore.
Una distinzione teologica tra note e parole
Nell’esegesi popolare del canto, emerge una distinzione affascinante: mentre Lazzaro, risorgendo, “torna indietro” alla vita mortale di prima, Cristo “va avanti”, inaugurando una vita nuova dove la morte non ha più alcun potere. Questo passaggio viene celebrato con melodie che variano di paese in paese, rendendo ogni versione del Santu Lazzaru un pezzo unico di identità locale. È sorprendente notare come, a pochi chilometri di distanza, le varianti melodiche e testuali cambino, arricchendosi di riferimenti storici e folkloristici specifici del territorio di appartenenza.
Gli artisti e la contaminazione con la Grecìa Salentina
Per questa 2ª edizione, Largo Coppola (Via Matteotti) vedrà l’alternarsi di una variegata compagine di artisti. Accanto ai cantori locali e del circondario gallipolino, la rassegna ospiterà eccellenze provenienti dalla Grecìa Salentina. Questa scelta sottolinea il legame indissolubile tra le diverse anime culturali del territorio leccese, unendo l’eredità romanza a quella grika in una dimensione interculturale unica. L’autenticità dell’esperienza sarà garantita dall’uso di strumenti rigorosamente tradizionali: tamburello, battito vitale della terra salentina, organetto e fisarmonica, per le armonie popolari più profonde, mandolino e chitarra battente, a tessere le trame melodiche del racconto.
Un rito che si rinnova sotto le stelle
Se un tempo il Santu Lazzaru veniva eseguito “casa per casa” durante la notte di Pasqua fino all’alba, oggi l’evento di Alezio trasporta questa consuetudine in una dimensione concertistica che non ne tradisce lo spirito originale. La Settimana Santa diventa così l’occasione per tramandare alle nuove generazioni un patrimonio che rischiava di restare confinato nei libri di antropologia.
L’appuntamento gode del patrocinio del Comune di Alezio, della Provincia di Lecce, della Regione Puglia (Presidenza della Giunta e del Consiglio Regionale), del GAL Terra d’Arneo e della Settimana Santa in Puglia. Un sostegno corale che dimostra l’importanza di investire nella cultura delle radici. L’invito è rivolto non solo agli appassionati di musica popolare, ma a chiunque voglia lasciarsi emozionare dalla bellezza cruda e sincera di una terra che, “Sotto la Croce”, continua a cantare la sua storia.
INFO UTILI
- Evento: Santu Lazzaru – 2ª Edizione
- Data: Sabato 21 Marzo 2026
- Luogo: Largo Coppola (Via Matteotti), Alezio (LE)
- Orario: 19:30
- Ingresso: Libero





